
Skiathos Marina → Skopelos
Quasi tutti gli equipaggi prendono in consegna la barca a Skiathos e vogliono essere in navigazione a tarda mattinata, finita la spesa. Il salto fino alla città di Skopelos è di una quindicina di miglia, una prima tappa facile, con la brezza del pomeriggio che di solito entra da nord. Skopelos Chora si alza dritta dall'acqua in gradoni di case bianche e persiane azzurre: uno di quei profili che fanno tirare fuori la macchina fotografica prima ancora di aver dato volta alle cime. A luglio la banchina del paese si stringe e i traghetti hanno bisogno di spazio per girare, così ci infiliamo nell'angolo sud-est del porto e diamo fondo lì. A terra i vicoli salgono tra chiesette e cortili all'ombra. La cena è semplice: pesce alla griglia e una bottiglia fredda di bianco locale a due passi dall'acqua.
Cosa fare
Salire per i vicoli fino alla cappella di Panagitsa tou Pyrgou
Pesce alla griglia sul lungomare della Chora
Passeggiare al tramonto nella platia dei platani
Guardare il tramonto sui tetti del porto
Consiglio per l'ormeggio
D'estate la banchina del paese si riempie già a metà pomeriggio e i traghetti hanno bisogno di spazio di manovra: o si arriva presto per prendere posto con la poppa a banchina, oppure si dà fondo nell'angolo sud-est, fuori dalla rotta dei traghetti.








