
Santorini (Vlychada Marina) → Folegandros
Fate la spesa a Vlychada di prima mattina, perché appena superata la diga il vento è di prua e ci resta. Ventidue miglia di bolina stretta danno il tono: questo itinerario mette la fatica all'inizio, così la seconda settimana scorre in discesa. Karavostasi è l'unico vero porto di Folegandros, una modesta curva di banchina raccolta sotto le falesie di sudest. Regge bene con vento da nord e diventa cattivo quando gira a sud, quindi leggete le previsioni prima di impegnarvi per la notte. Il paese da vedere è la Chora, duecento metri più in alto: o in taxi, o mezz'ora sudata su per il vecchio kalderimi di pietra. Spezzate la navigazione con un bagno a Katergo, una cala di ciottoli chiari che si raggiunge solo dal mare.
Cosa fare
Raggiungere col tender la cala di Katergo per un bagno
Salire il kalderimi fino alla Chora a picco sul mare
Provare la pasta matsata con la capra in un cortile
Passeggiata fino ai casolari di Ano Meria
Consiglio per l'ormeggio
L'ormeggio di poppa alla banchina di Karavostasi costa €25-40 e si riempie in fretta; se non c'è posto, date fondo a est del porto su sabbia in 4-7 m. Se è in arrivo vento da sud andatevene, perché da quel quadrante il porto non ha alcuna protezione.










