
Salerno → Cetara
Quasi tutti gli equipaggi usano questa prima tappa per prendere confidenza con la barca più che per macinare miglia. Da Salerno sono appena sette miglia, quindi non c'è fretta di partire, e conviene fare provviste in città prima. Cetara sta in una fenditura sotto la strada costiera ed è ancora un porto di pesca autentico più che una località turistica. Le sue barche sbarcano tonno e alici, e il paese trasforma queste ultime nella colatura di alici, una salsa ambrata discendente dal garum romano. Ordina gli spaghetti conditi con quella in una delle trattorie del porto e capirai perché se ne parla tanto. Il porto è piccolo e basso, fatto per le barche locali, quindi organizza per tempo la notte. Prima di cena sali alla Torre Vicereale mentre la luce cala. Di solito teniamo il pomeriggio libero e lasciamo che ognuno trovi il proprio equilibrio in mare.
Cosa fare
Assaggiare gli spaghetti alla colatura in una trattoria del porto
Salire alla torre di guardia Vicereale
Comprare la colatura di alici DOP da portare a casa
Fare il bagno alla Marina di Cetara
Consiglio per l'ormeggio
Il porto di Cetara è piccolo e costruito per pescherecci locali fino a circa 13 metri, con fondali bassi all'interno. Chiama in anticipo o arriva nel primo pomeriggio; le barche più grandi di solito danno fondo davanti alla spiaggia con tempo stabile e scendono col tender.









